Image Alt

All About Mikey

Alla scoperta del Portogallo-Finalmente l'oceano! Pt.4

Alla scoperta del Portogallo-Finalmente l’oceano! Pt.4

NELLE PUNTATE PRECEDENTI:

(Chi ha perso le puntate precedenti le può trovare cliccando qui: PARTE1 PARTE2 PARTE3)
  • Mikey: << Ellie, dov’è il mio strawberry mojito?>>.
  • Ellie: << Il tuo? Questo è il mio!>>

 



Booking.com

INIZIO PARTE 4

 

Dormimmo beatamente, raggomitolati in un solo letto…

Il primo giorno era ormai passato, ma il bello doveva ancora venire!

Sveglia alle 08:00…

Non mi sono mai alzato da un letto così felice! Scendemmo al piano di sotto a fare colazione e a fare due chiacchere con gli altri viaggiatori, tutti più o meno della stessa nostra età…

La colazione che viene proposta nella struttura (per chi non se la ricordasse o non ha letto l’articolo precedente, si tratta dell’Eden House) è la tipica colazione continentale, nulla di entusiasmante, ma molto abbondante.

Dopo aver aiutato a lavare le stoviglie, andammo subito a cambiarci, la parola d’ordine:

VESTITI COMODI E ANDIAMO A CONQUISTARE L’OCEANO!

Guardammo da una mappa trovata nell’ostello la direzione e la distanza… Beh… la strada è tutta dritta! Che sarà mai! (non facemmo caso ai chilometri)…

Alla scoperta del Portogallo-Finalmente l'oceano! Pt.4

Praça de Mouzinho de Albuquerque

Era il 12 Settembre…c’erano 30 gradi all’ombra, ma noi, impavidi eroi, partimmo alle 10:00 per la volta dell’oceano, direzione Praia do Castelo do Queijo!

Nella stessa direzione ci imbattemmo nella Praça de Mouzinho de Albuquerque, meglio conosciuta come Rotunda da Boavista, ovvero la piazza più grande che puoi trovare nella città di Porto. Questa piazza onora Joaquim Augusto Mouzinho de Albuquerque, un soldato portoghese che ha combattuto in Africa durante il 19 ° secolo. Al centro della piazza padroneggia una maestosa colonna di 45 metri che commemora la vittoria dei soldati portoghesi contro le truppe francesi che invasero il Portogallo durante la guerra d’indipendenza spagnola. In cima alla torre si può trovare un leone, simbolo portoghese, che sovrasta l’aquila imperiale francese.

Dopo un paio di foto di rito ci rimettemmo in cammino verso il tanto desiderato primo contatto con l’oceano…

Mi ricordo come se fosse ieri…il caldo ci stava cuocendo la testa e non avevamo nemmeno un po’ d’acqua…grandi avventurieri siamo! Ma per fortuna tutto il Portogallo è pieno di chioschetti di gelati, dove vendono anche da bere…

…Praticamente in 3 chilometri ci siamo fermati due volte e non eravamo nemmeno a metà della camminata…

Ci dissetammo, ci bagnammo un po’ la testa e ripartimmo, questa volta dicendoci di non fermarci più!

Sapete cosa ci “fregava”? La strada era dritta…vedevamo il punto d’arrivo, ma non arrivava mai! Smettemmo pure di parlare, camminammo zitti zitti, con solo l’obbiettivo di arrivare e svaccarci sulla sabbia…

Il sole faceva quello strano effetto all’orizzonte come se la destinazione fosse un miraggio, giuro che la domanda ad un certo punto me la sono posta…esisterà davvero l’oceano? O è solo un’invenzione dei mass-media ???

Beh scherzi a parte, l’oceano lo raggiungemmo verso le 12:30…

Alla scoperta del Portogallo-Finalmente l'oceano! Pt.4

E’ o no un paradiso???

…bello…immenso…mi sentivo insignificante al suo cospetto!

Alla scoperta del Portogallo-Finalmente l'oceano! Pt.4

Belli vero?!

Ho avuto un brivido lungo la schiena…da amante dell’acqua, del mare, della piscina…delle grandi nuotate…quello che avevo davanti agli occhi era lo spettacolo più bello che mi poteva capitare…

Stemmo li…seduti in quella distesa di sabbia che veniva colpita dall’acqua lasciando delle zebrature perlate…stemmo li ad osservare l’immensità e la pace di quel luogo quasi deserto se non per un paio di viaggiatori che come noi erano sdraiati sulla sabbia… rimanemmo silenziosi e affascinati da quello spettacolo offertoci dalla natura…

Anche a voi il suono delle onde che si infrangono sulla spiaggia vi crea una pace interiore?

Per me è il suono più rilassante che posso sentire…

Tra un gelato e una camminata sulla spiaggia il tempo passò in fretta e dovemmo tornare indietro per iniziare a preparare gli zaini per la prossima tappa…sinceramente, farci altri 7 chilometri abbondanti a piedi per tornare indietro non ne avevamo voglia…forse ci eravamo rilassati un po’ troppo…riuscimmo a prendere un pullman che si fermava direttamente alla stazione di Porto Campanha (€1,50 il biglietto), dormii un po’ sul bus, cullato dal movimento di marcia…(a me i mezzi di trasporto mi fanno un effetto soporifero, a voi no?).

…Fermata di Porto Campanha…

Dopo quella mezz’oretta abbondate di sauna offerta dal pullman scendemmo ad assaporare l’aria, erano le 18:00, nella nostra testa ci stava solo un pensiero: FAME!

Andammo velocemente a farci una doccia, metterci qualcosa di un po’ più caldo (la sera a porto iniziava ad essere fresca) e uscimmo in un batter d’occhio! Domanda: dove andiamo a mangiare stasera?

Ad Ellie era venuto in mente che ancora non eravamo andati a vedere il porto di Porto, perciò unimmo la voglia di pesce alla visita della città e ci incamminammo per andare a compiere uno sciogli-lingua che ci accompagnò per tutta la vacanza: << Ellie, ti porto a prendere un porto al porto di Porto>>.

Il porto di Porto si presenta molto ben curato, pieno di localini, ristoranti e qualche artista di strada che anima la serata.

Per un attimo ci dimenticammo la fame, guardammo tutto ciò che ci circondava, sentivamo tutti quei profumi, la musica…sentivamo la vitalità che trasmetteva quel posto…

Scegliemmo uno locale piccolo, ma molto bello, il Café do Cais, con la musica dal vivo che ci accompagnava per tutta la serata…

Presentavano una gran varietà di porto, dal tipico ruby, al bianco, il rosè, il tawny (tipologia simile al ruby, ma con l’invecchiamento in botte differente) e tanti altri tipi…

<<Hi guys, welcome to Cafe do Cais, would you like something to drink?>>.

Beh, cosa c’è di meglio di un bel porto per aperitivo? O no…

<<two sangria, thanks>>.

Dai, iniziare subito con il porto, a stomaco vuoto…non avrei retto la serata…

Alla scoperta del Portogallo-Finalmente l'oceano! Pt.4

Spaghetti al nero di seppia con gamberetti e pomodorini!

Alla scoperta del Portogallo-Finalmente l'oceano! Pt.4

Polipo con patate al cartoccio

Insieme ordinammo del polipo con patate al cartoccio e degli spaghetti al nero di seppia, gamberetti e pomodorini…semplicemente FA-VO-LO-SI!

Unica nota, che non vuol dire che non sono buoni, è che mettono l’aglio proprio da per tutto in questo  ristorante, perciò se mai ci andrete, ricordatevi questo dettaglio!

 

Dopo aver gustato queste magnifiche pietanze, sorseggiato quella buonissima e dissetante sangria e ascoltato gli artisti di strada per tutta la durata della cena, pagammo il conto (sui 35€ in due) e andammo a finire la serata in al Base Porto (era troppo bello per non tornarci!).

Pensammo a quanto fosse stato magnifico quel viaggio e fantasticammo su cosa potessimo trovarci nel futuro più prossimo…le premesse fino a quel momento erano state superbe! Il futuro era un incognita…ma noi lo attendevamo con ansia!

Alla scoperta del Portogallo-Finalmente l'oceano! Pt.4

Last night in Porto at Base

 

Next Station SINTRA!



Booking.com

 

……

……….

…….

Ma…ma… dov’è finito il “ti porto a prendere un porto al porto di Porto????”

NOOOOOOOOOOOO!!!!

…Ci siamo scordati…

Continua…non disperate!

 


 

⇐ PARTE3PARTE5 ⇒



Comments

  • ElPortoWine
    19 febbraio 2018

    Ma tu, il Porto a cena non lo potevi prendere come “vino d’accompagnamento”?

Post a Comment

You don't have permission to register

Ti Piace AllAboutMikey.com? Vuoi rimanere sempre aggiornato su tutti gli articoli che escono? Allora, seguiteci su FACEBOOK e TWITTER!